La metrica ideale per il tuo MVP?

Non è un numero

Qualche mese fa un amico designer con in testa una bella idea di prodotto, ha creato una landing page per iniziare a tastare il terreno e vedere se c’era interesse.

La pagina era perfetta, esplicitava i vantaggi che ti avrebbe dato il suo prodotto, aveva un design molto coerente e distintivo, con diverse illustrazioni fatte a mano ed infine una parte per raccogliere gli indirizzi email degli interessati.

Lui inizia a studiare Google Ads per portare un po’ di clienti alla sua pagina, decide un piccolo budget per la pubblicità ma poi gli viene un dubbio.

“Pietro, ma secondo te qual è una buona metrica per definire se questo MVP è un successo? Se 1000 persone visitano la mia landing page? Se almeno 100 persone mi lasciano la mail? 300 persone mi lasciano la mail?”

Sebbene ci siano startup come Buffer che nella loro storia hanno usato metodi simili, usare metodi quantitativi nei primissimi passi del tuo prodotto spesso non è una buona idea.

Sei in una fase esplorativa, non devi aspettarti una risposta dal mercato che sia un sì o un no. Il tuo obiettivo è approfondire il problema che vorresti risolvere con il tuo prodotto:

  • Hai compreso a fondo le sue cause?

  • Le competenze tue e del tuo team sono adatte per risolvere questo tipo di problemi?

  • È un problema sentito? Le persone sono disposte a pagare per risolverlo?

  • Riesci a raggiungere le persone che sarebbero interessate?

La tua landing page può essere un ottimo esperimento per rispondere a questo terzo punto, ed usare i contatti che hai trovato per rispondere agli altri due. Non è importante se ricevi 10 email o 200 email, l’importante è generare delle conversazioni significative da cui imparare.

Se non riesci a trovare una manciata di potenziali clienti a cui parlare del prodotto che hai in mente (che sia attraverso contatti personali, landing page o in qualsiasi altro modo), figurati quanto sarà difficile trovare clienti che pagheranno il tuo prodotto.

Alla fine il mio amico ha fatto compilare un questionario ai potenziali interessati per segmentarli ed ha intervistato i più interessanti (tra cui, inaspettatamente, alcuni dirigenti di grosse startup americane). Ha scoperto che esistevano già alcuni prodotti concorrenti, ma che non erano soddisfacenti, perchè il problema aveva una dimensione troppo umana/relazionale per essere davvero risolta da uno software.

Queste sono le informazioni che non ottieni da un numero.

Ci risentiamo tra due settimane e buon 2021!